GMP o Norme di buona fabbricazione e cosmetici

Per garantire la sicurezza dei prodotti immessi in commercio tutti i  cosmetici devono essere fabbricati nel rispetto delle Norme di Buona Fabbricazione (GMP: Good Manufacturing Practices) come previsto dall’Articolo 8 del Regolamento CE 1223/2009.

Lo stesso articolo prevede che:
– nella fabbricazione di prodotti cosmetici sono rispettate le buone pratiche di fabbricazione al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi di cui all’articolo 1.
– qualora la fabbricazione avvenga conformemente alle pertinenti norme armonizzate, i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, si presume il rispetto delle buone pratiche di fabbricazione.

La persona responsabile deve garantire che questo requisito sia rispettato per tutti i prodotti cosmetici che immette in commercio, anche nel caso in cui si affidi ad un produttore conto terzi. La persona responsabile è infatti chiamata a verificare che il terzista adempia a quanto previsto dall’articolo 8.

Ricordiamo che sono in vigore le sanzioni per il mancato adempimento degli obblighi derivanti dall’articolo 8.

Cosa sono le GMP?

Le GMP cosmetiche sono regole che descrivono i metodi, le attrezzature, i mezzi e la gestione del lavoro per assicurare uno standard di qualità appropriato e riproducibile nel tempo con l’obiettivo di:
– Mantenere il processo sotto controllo
– Prevenire le contaminazioni
– Prevenire mix up ed errori
– Permettere un risparmio sui costi
– Assicurare un prodotto sicuro e di qualità

Quindi cosa è necessario fare?
– Documentare ogni attività ed ogni operazione
– Formare adeguatamente il personale
– Rispettare le norme igieniche nell’ambiente di lavoro
– Controllare periodicamente strumenti e macchinari
– Tracciare lo storico di ciascun lotto di produzione
– Gestire i reclami e le non conformità

In questo senso, la norma ISO 22716 costituisce il testo armonizzato di riferimento che per dimostrare la conformità alle norme di buona fabbricazione richieste dal Regolamento 1223/2009. Fornisce quindi una utile linea guida alle GMP specifiche per i prodotti cosmetici utile per la produzione, il confezionamento, il controllo, la conservazione e la spedizione con la finalità di garantire al consumatore finale elevati standard di sicurezza e qualità.

La norma è strutturata in 17 sezioni che seguono il flusso dei prodotti, dal ricevimento alla spedizione:

  1. Scopo e campo di applicazione
  2. Termini e definizioni
  3. Personale
  4. Locali
  5. Apparecchiature
  6. Materie prime e materiali di imballaggio
  7. Produzione
  8. Prodotti finiti
  9. Laboratorio di controllo della qualità
  10. Trattamento del prodotto fuori specifica
  11. Rifiuti
  12. Subappalto
  13. Deviazioni
  14. Reclami e ritiri
  15. Controllo delle modifiche
  16. Audit interno
  17. Documentazione

 

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